VERBI IN ROMANESCO
MAGNA’ avemo magnato
BEVE avemo bevuto
CANTA’ avemo cantato
SCOPA’ avemo … pulito.
da YouTube.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Cosa ci insegna la vita... testamento spirituale di un libero pensatore
VERBI IN ROMANESCO
MAGNA’ avemo magnato
BEVE avemo bevuto
CANTA’ avemo cantato
SCOPA’ avemo … pulito.
da YouTube.
CHE COS’ È LA DIGNITA’
È il rispetto che devi avere per te stesso.
È il valore che riconosci a te stesso come persona.
Questo valore impedisce che gli altri possano,
in molte circostanze, usarti, mentirti, manipolarti.
Avere dignità ti insegna che nessuno può umiliarti,
ferirti o abusare di te a proprio piacimento.
COSA MI STANCA
Ho capito che non è sempre
ciò che faccio a stancarmi.
Mi stancano le cose da ricordare,
quelle da capire, quelle che
non posso dire, quelle che
non devo dimenticare, quelle
che nessuno vede ma che,
ogni giorno mi lasciano
meno spazio per respirare.
@pensieriprofondiJB
CONVENIENZA
Non giudicare un uomo
dal modo in cui ti tratta
quando ha bisogno di te,
ma dal modo in cui ti
tratta, quando non ha
più nulla da chiederti.
Non è nella convenienza
che si conosce la sincerità.
INSEGNAMENTI
La vita non ti insegna
attraverso cià che ricevi,
invece, spesso ti insegna
attraverso ciò che perdi.
LA STORIA
La storia è un insieme di bugie
su cui si è d’accordo.
Napoleone Bonaparte.
NEMICO
Con gli altri cambia faccia.
Da solo diventa freddo e cattivo.
Era solo uno scherzo.
Ma lo rifà, anche dopo che chiedi basta.
Dopo il tuo no, insiste di più.
Vuole spiegazioni e non accetta il no.
Tace ostinatamente finché non cedi.
Si arrabbia e ti ignora finché cedi.
Colpisce dove fa più male.
Nella lite, usa ciò che gli hai confidato.
Ti ferisce, ma hai torto tu.
Alla fine, sei tu a doverti giustificare.
Con lui sei sempre in allerta.
Pesi le parole per non farlo arrabbiare.
Hai a che fare con un NEMICO?
da YouTube.
UNA VITTORIA
Una delle vittorie più importanti
di tutta la tua vita, è quando
una persona senza cui pensavi
di non poter vivere, diventa
quasi una persona qualunque.
E capisci che potevi stare bene,
dopotutto, anche senza di lei.
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PERSONE SPECIALI
Ho sempre pensato che le qualità
che rendono una persona speciale
non siano la supremazia intellettuale,
la forza o la sicurezza.
Penso piuttosto che le persone
straordinarie siano coloro che
riescono a vivere la vita
con sensibilità d’animo e
la amano per ciò che
ogni giorno sa regalare.
Rita Levi Montalcini.
COMPORTAMENTO
Albert Einstein ha detto:
Le persone deboli si vendicano.
Le persone forti perdonano.
Le persone intelligenti ignorano.
Non perdere tempo con ciò che non puoi cambiare.
Vai avanti e tieni lontane dalla tua vita
le persone che portano solo problemi.
Proteggi la tua pace mentale.
VECCHIAIA
Si comincia ad invecchiare dalle gambe.
Quando cedono perdi anche la tua autonomia.
La salute si apprezza dopo averla persa.
Prenditene cura prima che arrivi il dolore.
L’arroganza, prima o poi, si ritorce contro di te.
Prima o poi, avrai bisogno degli altri.
Da vecchi, contano più le persone che le cose.
Le cose comprate non curano la solitudine.
Gli anziani impegnati vivono più a lungo.
Avere qualcosa da fare ti fa alzare ogni mattino.
Superare gli 80 anni è un regalo.
Non a tutti viene concesso così tanto tempo.
Non temere il corpo che invecchia.
Temi il giorno in cui nulla ti importerà più.
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A CHE TI SERVE ….
A che ti serve essere alto,
se poi non sei all’altezza?
Oppure essere bello,
se dentro di te non c’è bellezza?
A che ti servono i soldi,
se non conosci la ricchezza?
Oppure cento diplomi,
se ti manca la saggezza?
A cosa ti serve una casa enorme,
se poi nessuno ti aspetta?
Oppure tanta gente intorno,
e nemmeno una carezza?
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IL VALORE DELLE PERSONE E DELLE COSE
Il problema è che ti accorgi
del valore delle cose soltanto
quando non ci sono più.
C’era quella voce, che tu davi
per scontata, poi ti manca
quel messaggio ma, quando
arrivava, rispondevi distratto.
Ti manca quel posto però,
quando ci vivevi, volevi solo
andartene. Vedi, la verità è che
le cose sembrano normali
finché non diventano ricordi.
E, quando succede, non puoi
fare più niente. Ma, forse, puoi
fare qualcosa adesso, in questo
momento, guardandoti intorno:
chi c’è davvero nella tua vita?
Chi ti ama anche nei silenzi?
Cosa ti fa stare bene, anche se
non ci pensi? Perché un giorno
sarà tutto diverso e ti verrà da
dire: era tutto lì, davanti a me
e non me ne sono accorto.
E tu, pensaci, cos’hai oggi che,
forse domani, ti mancherà?
@earthbeatthesoundofnature
UNA INTERPRETAZIONE TESTUALE
OVVERO STORIA DI UNA CANZONE
Da più di 50 anni, fra milioni di canzoni, ce n’è una che non tramonterà mai, perchè appartiene al genere classico evergreen:
Si tratta di MY WAY.
Questa è la sua storia.
La melodia originale fu composta in Francia da Francois Revaux a metà degli anni 60, con il titolo inglese “For me”, ma fu rifiutata.
Il cantante francese Claude Francois la riadattò con il titolo “Comme d’habitude”, incentrando il significato del testo sulla storia di un amore finito.
Il brano uscì in Francia nel 1967 ed ebbe un discreto successo.
Durante una vacanza in Francia, Paul Anka ascoltò la versione di Claude Francois e ne acquistò i diritti.
Anka riscrisse completamente il testo in inglese, cucendolo addosso all’amico Frank Sinatra che, in quel periodo, meditava il ritiro dalle scene.
Il testo di Anka trasforma la canzone in un bilancio fiero e commovente di una vita vissuta interamente alle proprie condizioni.
Incisa da Sinatra nel 1969, “My way” divenne il suo cavallo di battaglia definitivo e uno dei brani più celebri della storia della musica pop.
La canzone è stata in seguito reinterpretata da migliaia di artisti, tra cui Elvis Presley.
In Italia, nel 1971, Fred Bongusto scriveva un testo e lo interpretava in italiano (La mia via), ma il suo significato, anche questo, era riferito al rimpianto di un amore perduto.
In seguito, sempre in Italia, ci sono state le interpretazioni di cantanti di primo livello come Zucchero, Pavarotti, Bocelli, Patty Pravo che cantavano un testo che nulla aveva a che fare con il significato di quello originale che è suggestivo proprio perché tratta del bilancio di una vita.
Nessuno ha provato a trascrivere in Italiano il testo inglese di questa canzone, tenendosi aderente al senso e al significato originali, rispettando, il più possibile, la traduzione.
Ricordo che è impossibile fare la traduzione letterale di un testo, rispettando la scansione metrica delle battute musicali e le rime in italiano.
Si può fare solo una interpretazione “ad sensum”, cioè conservare il significato generale del testo, adottando strofe, versi e rima in Italiano che si possono cantare sulla melodia originale.
Io qui ho cercato di farlo.
SEMPRE A MODO MIO (MY WAY)
E ormai, siamo alla fine,
tutto il mio tempo è già passato:
un album di cartoline
ed i ricordi di ciò che è stato.
Ho visto albe e tramonti,
luci ed ombre, sole e tempeste,
ed ora chiudo i miei conti,
ma senza feste.
Rimpianti ne ho avuti pochi,
ho preso botte, ma le ho anche date.
Per fare tutti i miei giochi,
sempre ho pagato le mie puntate.
E tutto, lo posso dire,
giusto o sbagliato, l’ho fatto io,
ma sempre, non puoi smentire,
a modo mio.
Ricordo i tempi ormai lontani,
avevo il mondo nelle mie mani.
Ho esagerato con donne e amori
ed ho provato gioie e dolori.
Ma ho fatto sempre, lo sa anche Dio,
a modo mio.
Ho amato, ho riso e pianto,
con la mia sorte, ho perso e vinto,
non sono mai stato un santo,
ho fatto tutto secondo istinto.
Nel gioco, mai ho barato,
ho vinto sempre onestamente,
e tutto ciò che ho sprecato
è poco o niente.
Che cos’è un uomo, che cosa vale,
se non conosce il bene e il male?
Cosa ha imparato dalla sua vita,
prima che sfugga tra le sue dita?
Questo ho imparato purtroppo io,
a modo mio.
I O
Io ho due anime:
una è desta nella tenebra,
l’altra dorme nella luce.
Io non sono ciò
che mi è accaduto,
sono ciò che ho
scelto di diventare.
QUESTA DEFINIZIONE DEL MIO IO
È RIBADITA DA OSCAR WILDE :
Solo io posso giudicarmi,
io so il mio passato,
io so il motivo delle mie scelte,
io so quello che ho dentro,
io so quanto ho sofferto,
io so quanto posso essere forte e fragile,
io e nessun altro.